Trattamenti chirurgici avanzati
Chirurgia del Glaucoma
è una malattia oculare cronica che può causare un danno progressivo e irreversibile del nervo ottico
Interventi per ridurre la pressione dell’occhio
Il glaucoma è una malattia del nervo ottico che può portare a una progressiva riduzione del campo visivo.
La chirurgia del glaucoma ha come obiettivo principale la riduzione della pressione intraoculare, soprattutto quando la terapia con colliri o laser non è sufficiente, non è tollerata o non permette di raggiungere un controllo adeguato della malattia.
La scelta dell’intervento dipende dal tipo di glaucoma, dallo stadio della malattia, dal valore della pressione oculare, dalla progressione del danno e dalle caratteristiche del singolo paziente.
Quando può essere indicata la chirurgia
Un intervento per glaucoma può essere preso in considerazione quando:
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- la pressione oculare rimane troppo alta nonostante la terapia;
- il glaucoma continua a peggiorare;
- i colliri non sono ben tollerati;
- il danno al nervo ottico richiede un controllo pressorio più stabile.
Quali interventi esistono
Esistono diverse procedure chirurgiche per il glaucoma. La scelta viene personalizzata in base al quadro clinico.
Trabeculectomia
La trabeculectomia è una procedura filtrante che crea una nuova via di deflusso per l’umore acqueo, il liquido interno dell’occhio, con l’obiettivo di abbassare la pressione intraoculare.
È una delle tecniche più efficaci nel ridurre la pressione, soprattutto nei glaucomi più avanzati o nei casi in cui serve raggiungere valori pressori molto bassi. Le linee guida europee indicano che la trabeculectomia rimane l’intervento più efficace in termini di riduzione della pressione oculare.
Impianti drenanti
Gli impianti drenanti, o tube shunt, sono dispositivi che aiutano a convogliare il liquido interno dell’occhio verso una zona di drenaggio controllata.
Possono essere indicati in alcuni casi complessi, nei glaucomi già operati, nei glaucomi secondari o quando altre procedure non sono considerate la scelta più adatta.
MIGS — chirurgia mini-invasiva del glaucoma
Le tecniche MIGS, cioè Minimally Invasive Glaucoma Surgery, comprendono procedure meno invasive rispetto alla chirurgia filtrante tradizionale.
Sono generalmente considerate nei glaucomi lievi o moderati, spesso associate alla chirurgia della cataratta, con l’obiettivo di ridurre la pressione oculare e/o il numero di colliri. Non sono però adatte a tutti i pazienti e di solito non raggiungono la stessa riduzione pressoria degli interventi filtranti più tradizionali.
Trattamenti laser e procedure complementari
In alcuni casi possono essere indicati anche trattamenti laser o procedure mirate a ridurre la produzione di liquido intraoculare. La scelta dipende dal tipo di glaucoma e dalla risposta ai trattamenti precedenti.
Valutazione prima dell’intervento
Prima di proporre una chirurgia del glaucoma è necessaria una valutazione completa.
Possono essere necessari:
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- misurazione della pressione oculare;
- esame del nervo ottico;
- OCT del nervo ottico e delle fibre nervose;
- campo visivo;
- pachimetria corneale;
- gonioscopia, cioè valutazione dell’angolo dell’occhio;
- analisi della terapia già in uso e della sua tollerabilità.
Questi elementi servono a definire il livello di pressione da raggiungere, valutare la gravità del glaucoma e scegliere il trattamento più adatto.
Dopo la chirurgia
Il periodo successivo all’intervento è una fase molto importante. Sono necessari controlli ravvicinati, terapia postoperatoria e monitoraggio della pressione oculare.
Il recupero e il numero di controlli dipendono dal tipo di intervento eseguito e dalla risposta dell’occhio. In alcuni casi possono essere necessarie modifiche della terapia, procedure aggiuntive o controlli più frequenti.
Anche dopo la chirurgia, il glaucoma resta una malattia da seguire nel tempo.
Benefici, limiti e possibili rischi
La chirurgia del glaucoma può essere molto utile per ridurre la pressione oculare e rallentare la progressione della malattia, ma non è priva di rischi.
Per questo è importante discutere prima dell’intervento:
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- obiettivo della chirurgia;
- possibilità di ridurre o sospendere alcuni colliri;
- limiti del trattamento;
- possibili complicanze;
- necessità di controlli postoperatori;
- eventuale possibilità di ulteriori procedure nel tempo.
La decisione chirurgica deve sempre essere personalizzata e condivisa con il paziente.
Percorso personalizzato
Presso lo studio del Dott. Francesco Petrillo è possibile eseguire una valutazione specialistica per glaucoma, con esami diagnostici come OCT del nervo ottico, campo visivo, misurazione della pressione oculare e studio dei fattori di rischio.
L’obiettivo è capire se la terapia in corso è adeguata, se il glaucoma è stabile o in progressione e se può essere indicato un trattamento laser o chirurgico.
