Difetti refrattivi nei bambini
I difetti refrattivi possono manifestarsi fin dai primi anni di vita e, se non diagnosticati tempestivamente, possono interferire con il corretto sviluppo della funzione visiva. Nei bambini, miopia, ipermetropia e astigmatismo possono causare difficoltà nella lettura, nell’apprendimento e nelle attività scolastiche.
Alcuni segnali che possono indicare un problema visivo
Miopia, ipermetropia, astigmatismo e controllo della miopia
I difetti refrattivi sono tra le cause più frequenti di riduzione visiva nei bambini. Miopia, ipermetropia e astigmatismo possono interferire con la vista da lontano o da vicino, con la lettura, con l’attenzione a scuola e con lo sviluppo visivo.
Nel bambino, però, il difetto visivo non sempre viene riconosciuto facilmente: spesso il piccolo paziente non si lamenta, perché non sa distinguere una visione normale da una visione sfocata.
Per questo i controlli oculistici in età pediatrica sono importanti, soprattutto in presenza di sintomi, familiarità o difficoltà scolastiche non spiegate.
Quali sono i principali difetti visivi
Miopia
La miopia causa difficoltà nella visione da lontano. Il bambino può avvicinarsi molto alla televisione, alla lavagna, ai libri o agli schermi. Durante la crescita può aumentare e richiede controlli periodici.
Ipermetropia
L’ipermetropia può rendere faticosa la messa a fuoco, soprattutto da vicino. Nei bambini può essere associata ad affaticamento visivo, mal di testa, difficoltà nella lettura o, in alcuni casi, strabismo e ambliopia.
Astigmatismo
L’astigmatismo può causare visione sfocata o distorta a più distanze. Se significativo e non corretto, può interferire con lo sviluppo visivo.
Quali segnali possono far sospettare un difetto visivo
È consigliabile una valutazione oculistica se il bambino:
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- si avvicina molto a libri, quaderni, televisione o schermi;
- strizza gli occhi per guardare lontano;
- inclina la testa o chiude un occhio;
- lamenta mal di testa o affaticamento durante lo studio;
- ha difficoltà a leggere o seguire alla lavagna;
- mostra calo del rendimento scolastico non spiegato;
- presenta strabismo, anche solo saltuario;
- ha familiarità per miopia elevata, strabismo, ambliopia o difetti visivi importanti.
Molti difetti visivi, tuttavia, possono essere presenti anche senza sintomi evidenti. Per questo lo screening visivo e i controlli periodici sono importanti durante l’infanzia. Le raccomandazioni pediatriche AAO indicano che lo screening visivo deve essere eseguito precocemente e a intervalli regolari per identificare difetti refrattivi e fattori di rischio per ambliopia.
Perché nei bambini si usano i colliri per la misurazione della vista
Nei bambini la messa a fuoco è molto attiva e può mascherare parte del difetto visivo, soprattutto l’ipermetropia.
Per questo, durante la visita, può essere necessario utilizzare colliri cicloplegici, che dilatano la pupilla e rilassano temporaneamente la messa a fuoco. Questo permette di misurare con maggiore precisione la reale gradazione dell’occhio.
Dopo l’instillazione dei colliri il bambino può vedere sfocato da vicino ed essere più sensibile alla luce per alcune ore.
Miopia evolutiva
La miopia nei bambini e negli adolescenti merita particolare attenzione perché può aumentare durante la crescita. Più precoce è l’esordio, maggiore può essere il rischio di progressione nel tempo.
Il controllo della miopia non consiste solo nel cambiare periodicamente gli occhiali, ma anche nel valutare l’andamento del difetto visivo, le abitudini del bambino e, nei casi indicati, strategie mirate per rallentarne la progressione.
Tra le opzioni oggi disponibili, in pazienti selezionati, possono rientrare lenti specifiche per il controllo miopico, lenti a contatto dedicate o trattamenti farmacologici a basso dosaggio. La scelta deve sempre essere personalizzata e discussa con la famiglia.
Come si correggono i difetti visivi nei bambini
La correzione dipende dal tipo di difetto, dall’età del bambino, dalla differenza tra i due occhi e dal rischio di interferire con lo sviluppo visivo.
Le opzioni più frequenti sono:
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- occhiali;
- lenti a contatto in casi selezionati;
- strategie di controllo della progressione miopica, quando indicate;
- trattamento dell’ambliopia se presente.
La prescrizione degli occhiali nei bambini non dipende solo dalla gradazione, ma anche dal quadro clinico complessivo: sviluppo visivo, presenza di strabismo, sintomi, età e collaborazione.
Quando fare una visita
È consigliabile una visita oculistica pediatrica in caso di sintomi visivi, familiarità, screening alterato o difficoltà scolastiche non spiegate.
Una valutazione è particolarmente utile anche prima dell’inizio della scuola o durante l’età scolare, soprattutto se il bambino non ha mai eseguito un controllo oculistico completo.
Percorso personalizzato
Presso lo studio del Dott. Francesco Petrillo è possibile eseguire una valutazione oculistica pediatrica per diagnosticare difetti refrattivi, ambliopia, strabismo e miopia evolutiva.
L’obiettivo è individuare precocemente eventuali alterazioni, prescrivere la correzione più adatta e monitorare nel tempo lo sviluppo visivo del bambino.
