Diagnostica avanzata
Tecnologie
Esami diagnostici per una valutazione completa dell’occhio
Oggi la corretta gestione delle patologie oculari non può prescindere dall’utilizzo di tecnologie moderne e accurate.
Questi strumenti permettono di studiare in modo approfondito le diverse strutture dell’occhio e sono fondamentali per individuare precocemente molte patologie, seguirne l’evoluzione nel tempo e impostare il percorso di cura più adatto.
Presso lo studio oculistico del Dott. Francesco Petrillo, vengono utilizzate tecnologie diagnostiche di ultima generazione per garantire controlli accurati, diagnosi tempestive e percorsi terapeutici personalizzati, tra cui OCT, OCT angiografia, campo visivo, topografia corneale, conta endoteliale ed ecografia oculare.
Gli esami disponibili consentono di approfondire la diagnosi e monitorare condizioni come glaucoma, maculopatie, retinopatia diabetica, cheratocono, cataratta e patologie corneali.
Esami disponibili
OCT — Tomografia ottica computerizzata
L’OCT è un esame non invasivo che consente di ottenere immagini ad alta risoluzione della retina, della macula e del nervo ottico.
È particolarmente utile nello studio di maculopatie, edema maculare, retinopatia diabetica, glaucoma, alterazioni dell’interfaccia vitreoretinica e molte altre patologie retiniche.
L’esame è rapido, indolore e non richiede contatto con l’occhio.
OCT angiografia — OCTA
L’OCT angiografia è un esame non invasivo che permette di studiare la circolazione della retina e della coroide senza utilizzare “mezzo di contrasto”.
È utile nella valutazione di maculopatie, neovascolarizzazioni, retinopatia diabetica, occlusioni vascolari e altre patologie vascolari della retina.
Non sostituisce sempre la fluorangiografia tradizionale, ma in molti casi offre informazioni importanti in modo rapido e senza iniezione di colorante.
Campo visivo
Il campo visivo studia la sensibilità della visione periferica e centrale. È un esame fondamentale nella diagnosi e nel monitoraggio del glaucoma, ma può essere utile anche in alcune patologie neurologiche, retiniche o del nervo ottico.
Permette di individuare eventuali difetti della visione non sempre percepiti dal paziente nelle fasi iniziali.
Topografia corneale
La topografia corneale permette di studiare la forma e la curvatura della cornea.
È un esame importante per la diagnosi e il monitoraggio del cheratocono e di altre irregolarità corneali. È inoltre utile nella valutazione preoperatoria della chirurgia refrattiva e, in alcuni casi, nella programmazione della chirurgia della cataratta.
L’esame è rapido, non invasivo e non doloroso.
Conta endoteliale
La conta endoteliale valuta le cellule dell’endotelio corneale, lo strato più interno della cornea, fondamentale per mantenerne la trasparenza.
È indicata in presenza di patologie corneali, prima di alcuni interventi chirurgici, nei pazienti con precedenti traumi o interventi oculari e nel monitoraggio di condizioni che possono compromettere la salute della cornea.
Aiuta a stimare la riserva funzionale della cornea e a pianificare con maggiore sicurezza eventuali procedure chirurgiche.
Ecografia oculare
L’ecografia oculare permette di studiare le strutture interne dell’occhio quando non è possibile visualizzarle direttamente, ad esempio in presenza di cataratta molto avanzata, emorragia vitreale o opacità dei mezzi diottrici.
Può essere utile anche nella valutazione di distacco di retina, alterazioni vitreali, masse intraoculari o altre condizioni che richiedono un approfondimento diagnostico.
È un esame non invasivo, generalmente ben tollerato, che fornisce informazioni preziose quando la visita tradizionale non consente una visione completa del fondo oculare.
