Il laser per la correzione dei difetti visivi
Chirurgia Refrattiva
La chirurgia refrattiva laser consente di correggere i principali difetti della vista attraverso procedure precise, sicure e minimamente invasive.
Correzione laser di miopia, astigmatismo e ipermetropia
La chirurgia refrattiva comprende procedure laser finalizzate a correggere difetti visivi come miopia, astigmatismo e ipermetropia, con l’obiettivo di ridurre la dipendenza da occhiali e lenti a contatto.
Non si tratta però di un trattamento adatto a tutti. Prima di proporre un intervento è necessario eseguire una valutazione accurata dell’occhio, in particolare della cornea, della stabilità del difetto visivo e delle esigenze del paziente.
L’obiettivo è capire se il paziente sia realmente un buon candidato alla chirurgia refrattiva e quale tecnica sia più indicata nel singolo caso.
Quali difetti visivi può correggere
La chirurgia refrattiva può essere presa in considerazione per correggere:
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- miopia, quando si vede male da lontano;
- ipermetropia, quando l’occhio ha difficoltà a mettere a fuoco, soprattutto da vicino;
- astigmatismo, quando la visione è distorta o sfocata a più distanze;
- in casi selezionati, alcune forme di presbiopia, cioè la difficoltà nella lettura da vicino che compare generalmente dopo i 40 anni.
La possibilità di trattamento dipende dall’entità del difetto visivo, dallo spessore e dalla forma della cornea, dall’età, dalla stabilità della gradazione e dalla presenza di eventuali patologie oculari.
Le principali tecniche
Le tecniche più utilizzate nella chirurgia refrattiva laser sono:
PRK
È una tecnica di superficie: il laser agisce sugli strati più anteriori della cornea. Può essere indicata in alcuni pazienti con caratteristiche corneali specifiche. Il recupero visivo è più graduale rispetto ad altre tecniche.
LASIK
Prevede la creazione di un sottile lembo corneale, sotto il quale viene eseguito il trattamento laser. Di solito consente un recupero visivo rapido, ma richiede caratteristiche corneali adeguate.
SMILE
È una tecnica più recente che corregge la miopia e l’astigmatismo miopico attraverso una piccola incisione corneale, senza creare un lembo come nella LASIK.
La scelta della tecnica non dipende solo dal desiderio del paziente, ma soprattutto dagli esami preoperatori e dalle caratteristiche dell’occhio.
Valutazione preoperatoria
La fase più importante della chirurgia refrattiva è la selezione del paziente.
Prima di un eventuale intervento è necessario eseguire una valutazione completa, che può includere:
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- visita oculistica;misurazione accurata del difetto visivo;
- valutazione della stabilità della gradazione;
- topografia e/o tomografia corneale;
- pachimetria, cioè misurazione dello spessore corneale;
- valutazione del film lacrimale e dell’occhio secco;
- esame della retina, soprattutto nei pazienti miopi;
- eventuali altri esami in base al caso clinico.
Questi controlli servono a individuare eventuali condizioni che rendono l’intervento non indicato o che possono aumentare il rischio di complicanze.
Chi può essere un buon candidato
In generale, un buon candidato alla chirurgia refrattiva è un paziente adulto, con difetto visivo stabile, occhi sani e aspettative realistiche.
La chirurgia può essere particolarmente utile per chi desidera ridurre l’uso di occhiali o lenti a contatto per motivi personali, lavorativi o sportivi.
Percorso personalizzato
Presso lo studio del Dott. Francesco Petrillo è possibile eseguire una valutazione specialistica per chirurgia refrattiva, con studio del difetto visivo, della cornea, della superficie oculare e della salute generale dell’occhio.
L’obiettivo è stabilire se il paziente sia candidabile alla chirurgia, individuare la tecnica più adatta e fornire informazioni chiare su benefici, limiti e possibili alternative.
